(Lucio con Valerio Evangelisti a Fano)
Per la prima edizione del "Testi e Tasti Fano Festival" in programma proprio nei giorni della mia presenza in città, il 12 agosto sera al Bastione del Sangallo era previsto un incontro con Valerio Evangelisti, rara opportunità, considerate le resistenze dello scrittore a "darsi" al pubblico. Il pretesto? Una sorta di processo a Nicolas Eymerich, l'inquisitore generale della corona d'Aragona, protagonista della fortunata e tradottissima serie di romanzi non ancora conclusa, in bilico tra fantastoria e noir. In essi, il cupo personaggio lotta con algida spietatezza contro eresie e falsi idoli al servizio dell'unico vero Dio: quello cattolico, ovviamente.
Tra i giurati del processo fanese c'era anche il vibrisselibraio Pino D'Emilio, che ha esordito con la domanda: "Chi è Eymerich e chi è Valerio Evangelisti?"
Ma facciamo un passo indietro: già nel pomeriggio Pino D'Emilio mi aveva inviato dalla vicina Senigallia il messaggino: "Ci sarai stasera da Evangelisti?". Mia risposta:
"ASSOLUTAMENTE SÌ!!!!!"
Come lasciarsi sfuggire, infatti, l'occasione di conoscere di persona e toccare con mano non solo lo scrittore di culto che Valerio è ormai diventato, ma anche l'amico di rete che ha ospitato diversi miei pezzi, tra cui le puntate de "Il fantasma di Andersen", nel bellisssimo www.carmillaonline.com ?
Arrivato sul luogo dell'evento, non ho avuto difficoltà a individuare l'illustre ospite tra gli spettatori, seduto in paziente attesa di essere convocato a "deporre". Quando mi sono fatto riconoscere, si è subito mostrato perfettamente friendly e contento a sua volta di vedermi. Ha anche detto: "Nelle foto che metti nel tuo blog sembri molto più vecchio di quanto tu non sia in realtà".
Io, invece, me l'ero aspettato sui 190 centimetri, anziché ampiamente sopra i due metri quale è risultato essere. Confesso che, in piedi accanto a lui per la foto di rito, mi sono sentito un microbo... (continua).
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http://testietastifanofestival.blogspot.com/2007/05/un-nuovo-festival.html
